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24 Responses
Vittorio D'Alessio
Sentite Condoglianze a tutta la famiglia dall’ amico di sempre nonché di scuola . Mi mancherai. R.I.P Alessandro. Ovunque tu che la TERRA TI SIA LIEVE
Rossana
Gigi , Laura . Condoglianze vivissimi a voi e tutti in famiglia
Alunni e genitori 3BS Savoia - Ancona
Increduli ed addolorati, ci stringiamo con tanto affetto alla Famiglia del nostro Caro Prof. Il suo ricordo, la sua passione e la sua umanità continueranno a vivere nei nostri pensieri e in ciò che ci ha insegnato.
I “suoi” ragazzi ed i genitori della 3BS del Liceo Scientifico Savoia di Ancona.
Classe 1B Savoia
Sentite condoglianze da parte di tutti i ragazzi e genitori della classe 1B
Liceo scientifico Savoia
classe 4Bs Savoia - Ancona
Gli alunni e i genitori della classe 4Bs del liceo Savoia di Ancona si uniscono con profonda tristezza al dolore della famiglia per la perdita del nostro caro Professore.
Porteremo per sempre nei nostri pensieri la sua passione e dedizione.
Sentite condoglianze
Dirigente Scolastico del Liceo Classico "Giacomo Leopardi" di Recanati (MC)
Con profondo dispiacere apprendiamo la notizia della scomparsa del professor Alessandro Guerra, per molti anni stimato docente di Arte del nostro liceo.
Anche dopo il pensionamento, il suo ricordo è rimasto vivo tra colleghi, studenti e personale, grazie alla passione, alla sensibilità e alla dedizione con cui ha saputo trasmettere l’amore per la bellezza.
Lo ricordiamo come un insegnante di carattere mite, capace di lasciare un segno autentico, non solo nella formazione culturale, ma anche umana, di chi ha avuto la fortuna di incontrarlo.
Alla sua famiglia e ai suoi cari giungano le nostre più sentite condoglianze.
Il Liceo “Giacomo Leopardi” di Recanati (MC)
Ex studenti e studentesse del liceo linguistico "Giacomo Leopardi" di Recanati
Con immenso dolore abbiamo appreso della scomparsa del caro professor Guerra.
Un gigante, in ogni senso: con la sua profonda umanità ha saputo trasmetterci non solo conoscenze (che ancora riaffiorano ogni volta che ci soffermiamo davanti a un’opera d’arte), ma anche e soprattutto un modo di stare al mondo: mite e gioioso, generoso e affabile, sempre degno di grande rispetto.
Ha saputo trasformare l’insegnamento in un autentico capolavoro.
Grazie, professore: la porteremo sempre nei nostri cuori e siamo grati alla vita per averci concesso di percorrere insieme un tratto di strada.
Le nostre più sentite condoglianze alla famiglia e ai suoi cari.
Classe 5F (1999-2004)
Euro Sampaolesi
Che grande tristezza perdere un collega, un amico, ma soprattutto una persona Bella e Cara, come ce ne sono poche!
Tante sentite condoglianze e un grande abbraccio a Loredana e a tutta la sua famiglia da parte mia, di Elisabetta e di Emanuele.
Buon viaggio Ale.
Cristina Guzzini
Caro Ale,
voglio salutarti ed augurarti buon viaggio con un ricordo, che mi porterò sempre nel cuore: la gita scolastica a San Gimignano, qualche anno fa…tra battute, le tue perle sulla storia dell’arte, le chiacchiere con i colleghi e gli alunni.
É stato un grande onore conoscerti ed averti come collega. É un grande dolore sapere di non poterti rivedere più.
Sentite condoglianze a tua moglie e alla tua famiglia.
classe 2^BS Savoia - Ancona
Le ragazze e i ragazzi della 2^B, profondamente addolorati per la scomparsa del Prof. Alessandro Guerra, porgono le più sentite condoglianze a tutti i suoi cari.
“Ciao Prof.,
in poco tempo sei riuscito ad entrare in sintonia con ciascuno di noi. Ci hai ascoltati, compresi. Per questo, non dimenticheremo”.
Anonimo
Caro prof…che grande dispiacere.
Lei era un uomo grande, in tutti i sensi. Alto, certo, e “ingombrante”, come spesso si definiva, ma era soprattutto capace di riempire gli spazi senza mai appesantirli. C’era qualcosa di leggero in lei, come se camminasse sempre un passo sopra le cose, e noi con lei.
È dai ieri, da quando abbiamo ricevuto la notizia della sua scomparsa, che i ricordi si susseguono, tra sorrisi e malinconia, tra riflessioni e consapevolezza. Ironico, acuto, buono, magnetico, appassionatissimo, sono questi i modi in cui noi ragazzi del V G, la ricordiamo.
Facendo un po’ di calcoli, abbiamo realizzato che quando è arrivato nella nostra classe, nel lontano 1999, aveva più o meno l’età che abbiamo noi, oggi, mentre noi eravamo dei diciassettenni assennati e curiosi.
Ricordiamo con affetto quel maglione color zucca — perché guai a chiamarlo arancione — e il modo in cui riusciva a trasformare anche un dettaglio così semplice in qualcosa da osservare meglio, da nominare con più cura. Con lei le parole contavano, ma ancora di più contava lo sguardo, come quando alla cena di classe, prima della maturità, ci consegnò un’immagine, e un pensiero, e dal suo sguardo intenso e furbo, capimmo subito che quell’immagine era un suggerimento sull’argomento della terza prova.
Ricordiamo anche quando andammo in Grecia, non era solo un professore in gita: era una guida silenziosa, uno che sapeva stare accanto senza imporsi, lasciandoci scoprire, ma sempre pronto a indicare la luce giusta. Scoprì un nostro festino, per un errore, ma si fidó di noi e ci rise con noi.
È stato lei, durante le sue lezioni, camminando tra i banchi, sedendosi sulla cattedra, col suo sorriso aperto e sincero, con i suoi occhi vivaci e curiosi, a farci capire che l’arte non si studia soltanto: si sente.
Caro prof. Guerra, lei, senza saperlo, ci ha lasciato un ultimo, grande insegnamento: certi docenti non se ne vanno mai davvero, restano nei ricordi, nelle frasi, e negli occhi con cui anche da adulti si continua a vedere.
Le nostre più sentite e sincere condoglianze alla famiglia e a chi gli ha voluto bene.
Il 5 G del 2002
Grazie, professore. Per la leggerezza, per lo sguardo, per averci insegnato a riconoscere la luce.
5 G 2002-Liceo Giacomo Leopardi, Recanati
Caro prof…che grande dispiacere.
Lei era un uomo grande, in tutti i sensi. Alto, certo, e “ingombrante”, come spesso si definiva, ma era soprattutto capace di riempire gli spazi senza mai appesantirli. C’era qualcosa di leggero in lei, come se camminasse sempre un passo sopra le cose, e noi con lei.
È dai ieri, da quando abbiamo ricevuto la notizia della sua scomparsa, che i ricordi si susseguono, tra sorrisi e malinconia, tra riflessioni e consapevolezza. Ironico, acuto, buono, magnetico, appassionatissimo, sono questi i modi in cui noi ragazzi del V G, la ricordiamo.
Facendo un po’ di calcoli, abbiamo realizzato che quando è arrivato nella nostra classe, nel lontano 1999, aveva più o meno l’età che abbiamo noi, oggi, mentre noi eravamo dei diciassettenni assennati e curiosi.
Ricordiamo con affetto quel maglione color zucca — perché guai a chiamarlo arancione — e il modo in cui riusciva a trasformare anche un dettaglio così semplice in qualcosa da osservare meglio, da nominare con più cura. Con lei le parole contavano, ma ancora di più contava lo sguardo, come quando alla cena di classe, prima della maturità, ci consegnò un’immagine, e un pensiero, e dal suo sguardo intenso e furbo, capimmo subito che quell’immagine era un suggerimento sull’argomento della terza prova.
Ricordiamo anche quando andammo in Grecia, non era solo un professore in gita: era una guida silenziosa, uno che sapeva stare accanto senza imporsi, lasciandoci scoprire, ma sempre pronto a indicare la luce giusta. Scoprì un nostro festino, per un errore, ma si fidó di noi e ci rise con noi.
È stato lei, durante le sue lezioni, camminando tra i banchi, sedendosi sulla cattedra, col suo sorriso aperto e sincero, con i suoi occhi vivaci e curiosi, a farci capire che l’arte non si studia soltanto: si sente.
Caro prof. Guerra, lei, senza saperlo, ci ha lasciato un ultimo, grande insegnamento: certi docenti non se ne vanno mai davvero: restano nei ricordi, nelle frasi, e negli occhi con cui anche da adulti si continua a vedere.
Le nostre più sentite e sincere condoglianze alla famiglia e a chi gli ha voluto bene.
Grazie, professore. Per la leggerezza, per lo sguardo, per averci insegnato a riconoscere la luce.
Mauro Luongo
Caro Amico e collega di studi abbiamo condiviso intense giornate di lavoro piene di voglia di fare ma sempre con la leggerezza propria del tuo sapere stare con gli altri. Mi mancherai tanto. Un forte abbraccio a Loredana. Mauro
Anonimo
Sentite condoglianze per la famiglia e i cari. Sono un ex studente del liceo scientifico Savoia, e insieme ai miei vecchi compagni siamo rimasti estremamente addolorati per sua scomparsa. Il prof era un grande uomo e persona fuori dal comune: gentile, preparato, simpatico e soprattutto umile. Non esagero se dico che è stato un vero e proprio faro per il nostro percorso di sviluppo come studenti e come persone. Il dispiacere per la sua scomparsa è gigante ma i valori trasmessi rimangono più forti di prima nelle coscienze di tutti. Se sono la persona che sono è anche grazie al prof Guerra. Sono sicuro che non avrebbe voluto che affrontassimo la vita afflitti o scoraggiati. Il suo ricordo è un motivo potentissimo per sciegliere di continuare a sorridere alla vita, di mettersi alla prova e di fiorire.
Grazie prof
Daniela Frugis
Con profonda tristezza partecipo al dolore per la perdita del caro Alessandro. Un collega stimato, dall’ ironia sottile ed arguta e dall’ animo gentile. È stato un piacere ed un onore conoscerti, ti ricorderò sempre con tanto affetto, resta ancora impresso nella mia mente il motto coniato per la candidatura al Consiglio di istituto…Un grande dispiacere sapere di non poterti rincontrare. Alla famiglia le mie più sentite condoglianze. Ciao Alessandro, buon viaggio!
Paola
Ciao amico carissimo, sono felice di averti conosciuto e di aver trascorso, insieme a te e ai nostri comuni amici, tanti anni belli tra scuola e balneare Annito. Sarai sempre nei nostri cuori.
Un grande abbraccio alla tua famiglia, di cui parlavi spesso e che mi sembra di conoscere e un abbraccio speciale a Loredana, l’amore della tua vita.
Sarà tutto più triste senza di te.
Wiliam
Con sgomento e dolore ho appreso della perdita del caro compagno di classe. Alessandro resterà per sempre nei miei ricordi per i bei momenti trascorsi insieme durante gli anni del Liceo Scientifico F. Masci.
Le mie più sentite condoglianze alla famiglia.
francesca Fulimeni
Con immenso dolore ho appreso della perdita del caro Alessandro , collega , amabile, colto , arguto ed apprezzato da tutti coloro che hanno avuto la fortuna ed il privilegio di conoscerlo. Il ricordo dei momenti trascorsi insieme, della sua conversazione brillante e mai banale, della sua simpatia e affabilità rimarrà indelebile …. Le mie più sentite condoglianze ed un abbraccio forte a Loredana e ai suoi cari.
Ex alunne Liceo Giacomo Leopardi
È riuscito a fare amare l’arte anche a chi la detestava, le sue lezioni erano un concentrato di passione, professionalità e umanità che ricordiamo con nostalgia a distanza di più di 20 anni. Grazie Prof.
Ex alunno liceo savoia
Caro professore, ci ha accompagnati nel nostro percorso scolastico solo per gli ultimi 2 anni, ma questi sono bastati e serviti per farci apprendere la grande persona che è stata. Ricordo sin dalla prima lezione di presentazione la sua ironia e leggerezza nell’introdursi, facendo si che si creasse fin da subito un legame basato sul rispetto e ammirazione. Seppur la materia poteva non essere di principale interesse per tutti lei prof è riuscito a trasmettercela in maniera diversa e innovativa, senza che studiassimo per la paura dell’interrogazione, ma per puro interesse e curiosità. Ma gli insegnanti più grandi che ci ha dato sono quelli di vita, gentilezza e di umiltà che lei trasmetteva quotidianamente. Ricordo perfettamente quando si lamentava prima delle lezioni dell’eccessivo caldo che c’era fuori, che non sopportava, e di quando ci accompagnò alla gita alla biennale di Venezia , felice nell’illustrarci le opere architettoniche e artistiche del posto con una passione immensa. Purtroppo dopo anni dalla fine del liceo ci ritroviamo a pensare alle vicende scolastiche con questa brutta notizia, ma sono sicuro, parlando anche per i miei ex compagni, che lei rimarrà in ognuno di noi e quando vedremo un’opera artistica penseremo sempre a lei perchè il Prof Guerra è stato un Professore con la Maiuscola, di arte e di vita soprattutto. Grandi condoglianze e vicinanza alla famiglia.
Laura Prugni
Alessandro, ti ricordo con grande affetto per la tua arguzia, per la capacita’ di sdrammatizzare, unita ad una sensibilita’ non comune. Averti come collega e’ stato un privilegio.
Per i tuoi cari un forte abbraccio e l’augurio di ricordarti con quel sorriso che dispensavi a tutti noi colleghi del Liceo di Recanati e con cui sarai sempre nella mia memoria.
Aurora, 3G linguistico di Recanati, tanti anni fa
Mi ha insegnato a leggere lo spazio in architettura. Gliene sarò per sempre grata. Nei miei ricordi, stiamo ancora studiando la facciata del Duomo di Modena. E nei miei ricordi, vive.
Andrea Fraticelli
Sentite condoglianze alla famiglia ed alla moglie Loredana.
Mauro Marconi
Ho saputo oggi. Mi spiace tanto non averlo potuto salutare; l’ultima volta ci siamo ritrovati a cena, un paio d’anni fa, insieme ad ex studenti del Linguistico di Recanati. Con Alessandro ci scambiavamo sempre battute, specie sugli ultimi ministri della pubblica “distruzione”. Ogni mattina, mi salutava con la canzoncina di sapore gaberiano: “Ma per fortuna che c’è il Marconi…”, e la giornata iniziava alla grande.
“Sempre più rari saranno in questo mondo…” (Joseph Roth)